{"id":383625,"date":"2026-07-07T02:26:58","date_gmt":"2026-07-07T00:26:58","guid":{"rendered":"https:\/\/prostartup.it\/dal-microbiota-una-speranza-contro-l-epilessia-resistente-lo-studio-italiano\/"},"modified":"2026-07-07T02:26:58","modified_gmt":"2026-07-07T00:26:58","slug":"dal-microbiota-una-speranza-contro-l-epilessia-resistente-lo-studio-italiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/dal-microbiota-una-speranza-contro-l-epilessia-resistente-lo-studio-italiano\/","title":{"rendered":"Dal microbiota una speranza contro l\u2019epilessia resistente, lo studio italiano"},"content":{"rendered":"<div>\n<p> (Adnkronos) \u2013 Una nuova speranza contro le forme pi\u00f9 difficili di epilessia arriva da un esercito di \u2018farmacologi domestici\u2019: i batteri intestinali, che sembrerebbero in grado di fabbricare \u2018in casa\u2019 una terapia promettente contro la malattia neurologica. \u201cUna miscela di acidi grassi a catena corta prodotti naturalmente dal microbiota intestinale potrebbe rallentare la progressione dell\u2019epilessia farmacoresistente e migliorare i deficit cognitivi associati alla malattia\u201d, secondo quanto emerge da uno studio preclinico coordinato dall\u2019Istituto di ricerche farmacologiche Mario Negri Irccs, in collaborazione con l\u2019Irccs Istituto Giannina Gaslini di Genova e l\u2019universit\u00e0 del capoluogo ligure. Il lavoro \u00e8 pubblicato su \u2018Annals of Neurology\u2019. \u201cSi tratta di un approccio che, agendo sulla comunicazione tra intestino e cervello, potrebbe aprire nuove prospettive nel trattamento dell\u2019epilessia farmacoresistente, una condizione che colpisce circa il 30% delle persone con epilessia e per la quale non esistono ancora terapie che possano arrestare in modo sostanziale la progressione della malattia\u201d, spiegano dal Mario Negri.\u00a0<\/p>\n<p>Lo studio \u2013 riferisce l\u2019istituto fondato e presieduto da Silvio Garattini \u2013 si \u00e8 concentrato sull\u2019impatto degli acidi grassi a catena corta, sostanze naturalmente prodotte dai batteri benefici dell\u2019intestino che svolgono un ruolo fondamentale nella regolazione dei processi infiammatori e nella comunicazione tra intestino e cervello. Le persone con epilessia farmacoresistente presentano infatti alterazioni del microbiota intestinale associate a una ridotta abbondanza dei batteri che producono questi composti. \u00a0<\/p>\n<p>La ricerca \u00e8 stata condotta da scienziati dell\u2019Irccs Mario Negri guidati da Teresa Ravizza, del Dipartimento Danno cerebrale e cardiovascolare acuto presso il Laboratorio di Epilessia e strategie terapeutiche, e realizzata in collaborazione con il gruppo coordinato da Pasquale Striano del Gaslini e dell\u2019universit\u00e0 di Genova. I risultati ottenuti mostrano che, \u201cnei topi, il trattamento con gli acidi grassi a catena corta ha ridotto di circa il 70% la progressione delle crisi epilettiche, migliorando inoltre le capacit\u00e0 cognitive e riducendo sia il danno ai neuroni sia i marcatori dell\u2019infiammazione nell\u2019ippocampo, una regione cerebrale coinvolta nell\u2019epilessia\u201d. Per Ravizza, \u201cquesti risultati suggeriscono che molecole naturalmente prodotte dal microbiota intestinale potrebbero rappresentare una nuova strategia terapeutica in grado non solo di controllare le crisi, ma anche di modificare il decorso della malattia\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cGli acidi grassi a catena corta sono composti caratterizzati da un profilo di sicurezza favorevole nell\u2019uomo e hanno gi\u00e0 mostrato effetti terapeutici in studi clinici pilota condotti in soggetti con disturbi neurologici\u201d, sottolinea il Mario Negri. \u201cSebbene si tratti di uno studio preclinico\u201d, secondo Striano \u201cquesti risultati forniscono una solida base scientifica per avviare studi clinici nei pazienti. La modulazione dell\u2019asse intestino-cervello potrebbe diventare un trattamento complementare ai farmaci antiepilettici, con l\u2019obiettivo non solo di controllare le crisi, ma anche di intervenire sui meccanismi biologici della malattia e sulle sue comorbidit\u00e0 cognitive e comportamentali. Lo studio \u2013 precisa il ricercatore \u2013 non dimostra che una dieta o l\u2019assunzione di probiotici possano curare l\u2019epilessia, ma identifica specifiche molecole prodotte dal microbiota come possibili future terapie\u201d. Questo lavoro, si legge in una nota, rappresenta \u201cuno dei primi esempi di approccio terapeutico mirato all\u2019asse intestino-cervello con potenziali effetti modificanti la malattia nell\u2019epilessia farmacoresistente\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u2014<\/p>\n<p>salute<\/p>\n<p>[email\u00a0protected] (Web Info)<\/p>\n<p>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<div class=\"article-donation-banner\">\n<div class=\"article-donation-banner__content\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"article-donation-banner__kicker\">SUPPORTA STARTUPBUSINESS<\/span><\/p>\n<h3 class=\"article-donation-banner__title\">Ti \u00e8 stato utile questo articolo?<\/h3>\n<p>Con una piccola donazione ci aiuti a continuare a produrre contenuti indipendenti.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<hr \/>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) \u2013 Una nuova speranza contro le forme pi\u00f9 difficili di epilessia arriva da un esercito di \u2018farmacologi domestici\u2019: i batteri intestinali, che sembrerebbero in<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":337104,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"fifu_image_url":"","fifu_image_alt":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[284,1977,2399],"class_list":["post-383625","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-it-prostartup","tag-italiano","tag-studio","tag-una"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/383625","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=383625"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/383625\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/media\/337104"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=383625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=383625"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=383625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}