{"id":383540,"date":"2026-07-03T02:26:59","date_gmt":"2026-07-03T00:26:59","guid":{"rendered":"https:\/\/prostartup.it\/iran-la-proposta-usa-a-teheran-fondi-scongelati-per-evitare-pedaggi-nello-stretto-di-hormuz\/"},"modified":"2026-07-03T02:26:59","modified_gmt":"2026-07-03T00:26:59","slug":"iran-la-proposta-usa-a-teheran-fondi-scongelati-per-evitare-pedaggi-nello-stretto-di-hormuz","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/iran-la-proposta-usa-a-teheran-fondi-scongelati-per-evitare-pedaggi-nello-stretto-di-hormuz\/","title":{"rendered":"Iran, la proposta Usa a Teheran: fondi scongelati per evitare pedaggi nello Stretto di Hormuz"},"content":{"rendered":"<div>\n<p> (Adnkronos) \u2013<br \/>Gli Stati Uniti hanno offerto all\u2019Iran l\u2019accesso a fondi congelati, se accetta di non imporre pedaggi alle navi che attraversano lo Stretto di Hormuz. Ma Teheran non cede al pressing di Donald Trump e insiste nella sua volont\u00e0 di mantenere il controllo dello Stretto. Gli Usa insieme all\u2019Oman hanno promesso, durante i colloqui indiretti, di sbloccare parte dei 100 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati all\u2019estero. Durante i negoziati a Doha, secondo quanto riferito gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner, nel quadro delineato dal Wall Street Journal, avrebbero proposto all\u2019Iran uno scambio: rinunciare alle proprie pretese di controllo dello stretto e al pagamento dei pedaggi in cambio dello sblocco di miliardi di dollari di fondi congelati.\u00a0<\/p>\n<p>Ma l\u2019Iran ha fatto intendere che la ricompensa non \u00e8  sufficiente per far cambiare posizione. Hormuz \u201c\u00e8 sotto il comando dell\u2019Iran\u201d e non degli Usa, ha scritto al suo ritorno da Doha il negoziatore iraniano, il viceministro degli Esteri Kazem Gharibabadi. In definitiva, l\u2019Iran vuole imporre un pedaggio per ogni nave che attraversa lo stretto in cambio di servizi come la sicurezza e spera di ottenere la maggior parte dei 40 miliardi di dollari annui che potrebbe generare. Ma la richiesta \u00e8 stata respinta dagli Stati Uniti e dai suoi vicini del Golfo.<br \/>\u00a0<\/p>\n<p>I negoziatori stanno invece valutando una proposta alternativa proveniente dall\u2019Oman, che detiene i diritti sulla parte meridionale dello stretto. Secondo questo piano, i servizi marittimi verrebbero finanziati tramite un fondo costituito da donazioni volontarie, stando a quanto hanno affermato al Wsj funzionari a conoscenza dei colloqui. L\u2019Oman ha avviato colloqui con compagnie petrolifere e di navigazione per valutare la loro disponibilit\u00e0 a contribuire al fondo, hanno affermato le fonti, ma l\u2019Iran si \u00e8 finora opposto alla formula proposta, in quanto non prevederebbe il pagamento di commissioni. Secondo quanto riferito al Wsj dai funzionari, le nazioni del Golfo nutrono dubbi sulla fattibilit\u00e0 del piano, poich\u00e9 l\u2019Iran non dispone di attrezzature sufficienti per gestire lo Stretto.\u00a0<\/p>\n<p>\u201cL\u2019Iran sta cercando di aprire lo stretto alle proprie condizioni e non vuole rinunciare alla leva che ha acquisito\u201d, ha affermato Sanam Vakil, direttore del programma per il Medio Oriente e il Nord Africa presso Chatham House, un think tank londinese. Ma \u201cTeheran pu\u00f2 destabilizzare lo stretto pi\u00f9 facilmente di quanto possa gestirlo in modo sostenibile\u201d, ha affermato. I negoziatori statunitensi hanno ricevuto la proposta, ma nutrono delle perplessit\u00e0 che intendono sollevare con l\u2019Oman, ha affermato una persona a conoscenza del punto di vista di Washington. Un\u2019altra fonte ha aggiunto che il piano potrebbe comunque essere interpretato come una sorta di pedaggio a vantaggio dell\u2019Iran.<br \/>\u00a0<\/p>\n<p>La disponibilit\u00e0 americana al dialogo e alla trattativa \u201cnon \u00e8 illimitata\u201d, proprio come la pazienza di Trump, ha avvertito l\u201dambasciatore statunitense alle Nazioni Unite, Michael Waltz, rivolgendosi al Consiglio di Sicurezza dell\u2019Onu. \u201cL\u2019Iran non pu\u00f2 tenere in ostaggio l\u2019economia mondiale e non possiamo permettere che lo faccia\u201d, ha dichiarato Waltz nel corso di una riunione d\u2019emergenza del Consiglio di Sicurezza, accusando Teheran di ostacolare la navigazione nello Stretto di Hormuz e di bloccare il transito di navi dirette a diversi Paesi, tra cui carichi di \u201cfertilizzanti per gli agricoltori in Africa, aiuti per il Sudan, carburante per il Giappone\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Il diplomatico ha quindi chiesto a Teheran di cessare le azioni contro i Paesi vicini e di garantire la libert\u00e0 di passaggio nella rotta strategica, ricordando che l\u2019agenzia delle Nazioni Unite per il commercio e lo sviluppo stima possibili effetti di lungo periodo su 61 economie in via di sviluppo. Pur lasciando aperta la porta a una soluzione diplomatica, Waltz ha ribadito di non poter \u201csottolineare abbastanza che una reale e trasformativa opportunit\u00e0 positiva per la nazione e il popolo iraniano \u00e8 sul tavolo. Ma la pazienza del presidente Trump non \u00e8 illimitata\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>\u2014<\/p>\n<p>internazionale\/esteri<\/p>\n<p>[email\u00a0protected] (Web Info)<\/p>\n<p>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<div class=\"article-donation-banner\">\n<div class=\"article-donation-banner__content\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"article-donation-banner__kicker\">SUPPORTA STARTUPBUSINESS<\/span><\/p>\n<h3 class=\"article-donation-banner__title\">Ti \u00e8 stato utile questo articolo?<\/h3>\n<p>Con una piccola donazione ci aiuti a continuare a produrre contenuti indipendenti.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<hr \/>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) \u2013Gli Stati Uniti hanno offerto all\u2019Iran l\u2019accesso a fondi congelati, se accetta di non imporre pedaggi alle navi che attraversano lo Stretto di Hormuz.<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":337104,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"fifu_image_url":"","fifu_image_alt":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[],"class_list":["post-383540","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-it-prostartup"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/383540","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=383540"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/383540\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/media\/337104"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=383540"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=383540"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=383540"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}