{"id":383097,"date":"2026-06-17T02:27:08","date_gmt":"2026-06-17T00:27:08","guid":{"rendered":"https:\/\/prostartup.it\/g7-trump-e-meloni-tra-frecciate-e-siparietti-leader-a-evian-compatti-su-ucraina\/"},"modified":"2026-06-17T02:27:08","modified_gmt":"2026-06-17T00:27:08","slug":"g7-trump-e-meloni-tra-frecciate-e-siparietti-leader-a-evian-compatti-su-ucraina","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/g7-trump-e-meloni-tra-frecciate-e-siparietti-leader-a-evian-compatti-su-ucraina\/","title":{"rendered":"G7, Trump e Meloni tra frecciate e siparietti. Leader a Evian compatti su Ucraina"},"content":{"rendered":"<div>\n<p> (Adnkronos) \u2013 Un tentativo di disgelo, un \u201cchiarimento\u201d dopo settimane di tensioni e reciproche incomprensioni, con un obiettivo \u2013 un mantra, quasi \u2013 che resta sempre lo stesso: preservare la compattezza del fronte occidentale. Nella seconda giornata del G7 di Evian, Giorgia Meloni prova a ricucire il rapporto con il presidente americano Donald Trump, incrinatosi nelle ultime settimane sul dossier iraniano. Il tycoon aveva puntato il dito contro l\u2019Italia, accusandola di non aver fatto abbastanza, mentre Roma aveva optato per una linea pi\u00f9 prudente: vedi il no all\u2019uso della base di Sigonella.\u00a0<\/p>\n<p>Nessun ritorno di fiamma n\u00e9 colpi di spugna sul grande gelo delle ultime settimane, ma qualcosa comincia a muoversi. Sulle rive del lago Lemano, nella cornice esclusiva del Royal Hotel, i due leader hanno avuto un nuovo scambio di battute a margine dei lavori del vertice francese, dopo il colloquio informale andato in scena gi\u00e0 nella serata di luned\u00ec durante la cena dei leader. Un confronto, quello di ieri sera, che fonti diplomatiche italiane descrivono come un incontro di chiarimento, definito \u201cutile\u201d nel contesto del G7, dove le occasioni di contatto tra i capi di Stato e di governo si moltiplicano tra sessioni di lavoro e momenti informali.\u00a0<\/p>\n<p>Secondo le stesse fonti, il colloquio avrebbe avuto come sfondo la necessit\u00e0 di riaffermare l\u2019unit\u00e0 dell\u2019Occidente, ritenuta \u201cnecessaria in questa fase di crisi\u201d. Non sarebbe stato affrontato un singolo dossier specifico, bens\u00ec una serie di questioni destinate a tornare al centro delle interlocuzioni anche nelle prossime ore. \u00a0<\/p>\n<p>Non \u00e8 mancato un siparietto, in una pausa dei lavori. \u201cSiete di nuovo amici?\u201d: \u00e8 la domanda del presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, che d\u00e0 il via a uno scambio di battute tra Trump e Meloni. \u201cLo siamo sempre stati\u201d, replica pronta la premier italiana. Ma il tycoon non si fa sfuggire l\u2019occasione per punzecchiare, facendo riferimento alle recenti frizioni sul tema Iran: \u201cSono stato abbandonato\u201d, dice rivolto al cancelliere tedesco Friedrich Merz. Un\u2019uscita che si chiude tra le risate della premier: \u201cNo, non \u00e8 vero!\u201d.\u00a0<\/p>\n<p>Le prove di riavvicinamento tra Roma e Washington si inseriscono in una giornata dominata soprattutto dal dossier ucraino. Fonti diplomatiche italiane riferiscono che al tavolo con Volodymyr Zelensky (protagonista anche di un trilaterale con Trump ed Emmanuel Macron) sarebbe emersa una \u201cforte compattezza\u201d del G7 nel sostegno a Kiev. Tre i punti principali condivisi dai leader: il rafforzamento del sostegno militare ed energetico all\u2019Ucraina \u2013 con particolare attenzione alla difesa aerea \u2013 e la conferma della linea di pressione su Mosca, con l\u2019Ue pronta a sfoderare un nuovo pacchetto di sanzioni. I bombardamenti russi delle ultime ore vengono letti come un ulteriore segnale della mancanza di aperture verso un negoziato, mentre l\u2019Italia avrebbe contribuito con circa 30-35 milioni di euro agli interventi sulle infrastrutture energetiche ucraine. Proprio sul dossier ucraino, sottolineano le fonti, sarebbe emersa una sostanziale convergenza di vedute tra Trump e gli altri leader del G7, inclusa Meloni. \u201cMosca deve fare un accordo\u201d, il pressing di Trump, secondo il quale sar\u00e0 \u201cpresto\u201d possibile reintrodurre le sanzioni sul petrolio russo.\u00a0<\/p>\n<p>Sul fronte mediorientale, invece, non si sarebbero registrate particolari frizioni durante la cena dei leader sul tema dello Stretto di Hormuz. La questione \u00e8 approdata al centro della colazione di lavoro dedicata al Medio Oriente, allargata alla partecipazione di Egitto, Emirati Arabi Uniti e Qatar. Da Washington sono attesi ulteriori dettagli sulla prima fase dell\u2019intesa con Teheran, mentre l\u2019Italia intende ribadire la centralit\u00e0 della libert\u00e0 di navigazione in un\u2019area considerata strategica per gli equilibri energetici globali. \u00a0<\/p>\n<p>Tornando all\u2019Ucraina, nella prima sessione del vertice la presidente del Consiglio ha ribadito la necessit\u00e0 di mantenere il sostegno a Kiev, sostenendo che la situazione sul campo contraddice la narrativa di Mosca. Secondo Meloni, l\u2019avanzata russa si sarebbe gradualmente esaurita dopo aver prodotto guadagni territoriali modesti (a oggi, Mosca ha conquistato meno dell\u20191,5% del territorio ucraino) a fronte di perdite umane e materiali molto elevate. Per questo \u2013 \u00e8 il ragionamento di Meloni \u2013 Mosca non pu\u00f2 pretendere, nei negoziati, concessioni territoriali che non \u00e8 riuscita a ottenere militarmente. La premier ha anche segnalato difficolt\u00e0 crescenti all\u2019interno della Russia stessa \u2013 economiche e di consenso interno \u2013 sottolineando che la coesione degli alleati occidentali \u00e8 condizione indispensabile per rendere credibile qualsiasi negoziato. Da Evian \u00e8 emersa una posizione chiara: un eventuale accordo di pace dovr\u00e0 basarsi sul diritto internazionale e non potr\u00e0 legittimare annessioni ottenute con la forza. L\u2019obiettivo rimane favorire un incontro diretto tra Zelensky e Putin, pur registrando che, al momento, da Mosca non sono arrivati segnali concreti in direzione di una soluzione negoziale.\u00a0<\/p>\n<p>Nella seconda sessione, allargata ai partner mediorientali, Meloni ha messo al centro il ruolo strategico delle monarchie del Golfo come interlocutori privilegiati su energia, tecnologia e sviluppo. La presidente del Consiglio ha sottolineato come questi Paesi stiano attraversando profondi processi di modernizzazione senza rinunciare alla propria identit\u00e0, e ha osservato che proprio questa traiettoria di crescita li ha resi bersaglio di tensioni regionali. L\u2019invito rivolto ai partner \u00e8 stato quello di trasformare l\u2019attuale instabilit\u00e0 in un\u2019occasione per rafforzare la cooperazione tra Europa, G7 e Golfo, valorizzando le convergenze strategiche gi\u00e0 esistenti. Meloni ha espresso apprezzamento per i recenti accordi nell\u2019area mediorientale, giudicandoli un fattore di stabilit\u00e0. Particolare attenzione \u00e8 stata riservata alla sicurezza delle rotte marittime e alla libert\u00e0 di navigazione, ambiti in cui l\u2019Italia intende continuare a contribuire attraverso le missioni internazionali. Sul fronte delle crisi aperte, la premier ha richiamato la necessit\u00e0 di scongiurare ulteriori escalation e di perseguire soluzioni politiche durature per Gaza e il Libano, nell\u2019ottica di una stabilizzazione di lungo periodo dell\u2019intera regione.\u00a0<\/p>\n<p>Nel panel con Banca Mondiale e Banca Africana, invece, Meloni ha bocciato la vecchia cooperazione internazionale \u2013 giudicata paternalistica e inefficace \u2013 proponendo un nuovo partenariato paritario fondato su trasparenza e rispetto della sovranit\u00e0. Forte dell\u2019aumento degli aiuti italiani nel 2025, la premier ha rilanciato l\u2019approccio strategico del Piano Mattei e del Corridoio di Lobito, chiedendo azioni concrete sul debito sovrano per evitare che i Paesi vulnerabili cadano in nuove forme di dipendenza. \u00a0<\/p>\n<p>I leader del G7, inoltre, hanno siglato tre dichiarazioni. Sulla cooperazione allo sviluppo, un impegno a riformare il sistema degli aiuti puntando su investimenti privati e partnership vantaggiose, con un richiamo al Piano Mattei per l\u2019Africa. Sull\u2019ebola, l\u2019appello a una risposta urgente e coordinata: sul tavolo oltre 1,5 miliardi di dollari. Per quanto riguarda la lotta al cancro, l\u2019obiettivo \u00e8 ridurre la mortalit\u00e0 per tumore al polmone entro dieci anni, con condivisione internazionale dei dati e uso dell\u2019intelligenza artificiale. (dall\u2019inviato Antonio Atte)\u00a0<\/p>\n<p>\u2014<\/p>\n<p>politica<\/p>\n<p>[email\u00a0protected] (Web Info)<\/p>\n<p>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<div class=\"article-donation-banner\">\n<div class=\"article-donation-banner__content\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"article-donation-banner__kicker\">SUPPORTA STARTUPBUSINESS<\/span><\/p>\n<h3 class=\"article-donation-banner__title\">Ti \u00e8 stato utile questo articolo?<\/h3>\n<p>Con una piccola donazione ci aiuti a continuare a produrre contenuti indipendenti.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<hr \/>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>(Adnkronos) \u2013 Un tentativo di disgelo, un \u201cchiarimento\u201d dopo settimane di tensioni e reciproche incomprensioni, con un obiettivo \u2013 un mantra, quasi \u2013 che resta<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":337104,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"fifu_image_url":"","fifu_image_alt":"","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[1179],"class_list":["post-383097","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-it-prostartup","tag-leader"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/383097","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=383097"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/383097\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/media\/337104"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=383097"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=383097"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=383097"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}