{"id":382625,"date":"2026-06-02T00:26:37","date_gmt":"2026-06-01T22:26:37","guid":{"rendered":"https:\/\/prostartup.it\/viennaup-2026-startup-e-innovazione-guardano-alla-crescita\/"},"modified":"2026-06-02T00:26:37","modified_gmt":"2026-06-01T22:26:37","slug":"viennaup-2026-startup-e-innovazione-guardano-alla-crescita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/viennaup-2026-startup-e-innovazione-guardano-alla-crescita\/","title":{"rendered":"ViennaUp 2026, startup e innovazione guardano alla crescita"},"content":{"rendered":"<div>\n<div id=\"article-content-index\">\n<h3>Indice degli argomenti<\/h3>\n<\/div>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">ViennaUp 2026, si rinnova l\u2019appuntamento con l\u2019evento tech organizzato da Vienna business agency che si dipana nella capitale austriaca e che quest\u2019anno ha portato oltre 14 mila persone a partecipare a 65 eventi in 43 diverse location.\u00a0<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019ecosistema austriaco delle startup cresce, la formula della cosiddetta FlexCo lanciata a gennaio del 2024, inizia a dare i suoi frutti, alla fine del 2025 erano oltre 1300 le aziende registrate con questa formula, di cui il 45% con sede a Vienna, che garantisce una serie di vantaggi operativi e fiscali e che si applica ad aziende che devono avere meno di 100 dipendenti, meno di 40 milioni di euro di fatturato e meno di 10 anni di vita.\u00a0<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ulteriore spinta al settore \u00e8 arrivata lo scorso anno con la nomina, una prima volta per il governo austriaco, <strong>della sottosegretaria alle startup Elisabeth Zehetner che ha attivamente partecipato alla giornata del ConnectDay,<\/strong> l\u2019evento pi\u00f9 orientato al business dell\u2019intera manifestazione (nella foto \u00e8 insieme allo staff di ABA, l\u2019Austrian business agency, agenzia che fa capo al ministero dell\u2019Economia e che si occupa di diverse attivit\u00e0 tra cui anche il supporto alle imprese internazionali che scelgono di espandere il loro business in Austria).\u00a0<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/ywAAAAAAQABAAACAUwAOw==\" fifu-lazy=\"1\" fifu-data-sizes=\"auto\" fifu-data-srcset=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/20260519-102140.jpg?ssl=1&w=75&resize=75&ssl=1 75w, https:\/\/i2.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/20260519-102140.jpg?ssl=1&w=100&resize=100&ssl=1 100w, https:\/\/i2.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/20260519-102140.jpg?ssl=1&w=150&resize=150&ssl=1 150w, https:\/\/i2.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/20260519-102140.jpg?ssl=1&w=240&resize=240&ssl=1 240w, https:\/\/i2.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/20260519-102140.jpg?ssl=1&w=320&resize=320&ssl=1 320w, https:\/\/i2.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/20260519-102140.jpg?ssl=1&w=500&resize=500&ssl=1 500w, https:\/\/i2.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/20260519-102140.jpg?ssl=1&w=640&resize=640&ssl=1 640w, https:\/\/i2.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/20260519-102140.jpg?ssl=1&w=800&resize=800&ssl=1 800w, https:\/\/i2.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/20260519-102140.jpg?ssl=1&w=1024&resize=1024&ssl=1 1024w, https:\/\/i2.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/20260519-102140.jpg?ssl=1&w=1280&resize=1280&ssl=1 1280w, https:\/\/i2.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/20260519-102140.jpg?ssl=1&w=1600&resize=1600&ssl=1 1600w\" width=\"1280\" height=\"854\" fifu-data-src=\"https:\/\/i2.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/20260519-102140.jpg?ssl=1\" alt class=\"wp-image-173232\"><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il team di Austrian business agency con la sottosegretaria alle startup Zehetner (terza da destra)<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il governo lavora a un fondo di investimento da oltre 2,5 miliardi di euro per tre anni da dedicare al sostegno alle startup con attenzione particolare ai temi del greentech: energie rinnovabili, mobilit\u00e0 elettrica, batterie, una strategia che coinvolge imprese, ricercatori, universit\u00e0 come per esempio accade con la Montanuniversit\u00e4t Leoben, l\u2019universit\u00e0 tecnica di Leoben, detta anche universit\u00e0 della montagna che si trova nella regione della Stiria la cui capitale \u00e8 Graz ove si stanno concentrando competenze e innovazioni in ambito greentech. Va ricordato che l\u2019Austria \u00e8 uno stato federale e quindi il ruolo degli stati federali \u00e8 molto importante (prossimamente qui sulle pagine di Startupbusiness approfondiremo anche l\u2019ecosistema dell\u2019innovazione di un altro stato, la Carinzia, che \u00e8 quello che, insieme al Tirolo, confina con l\u2019Italia).\u00a0<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Secondo il report Startup Location Austria di ABA, nel primo trimestre del 2026 sono stati investiti in startup nel Paese 217 milioni di euro, cifra che rappresenta un record se si esclude il 2020, anno in cui l\u2019intero ecosistema europeo fece un balzo in termini di investimenti. ABA partecipa anche, insieme alle principali entit\u00e0 pubbliche e private impegnate a sostenere le startup anche alla realizzazione dell\u2019Austrian Startup Monitor la cui ultima edizione riporta i dati del 2025 e che fotografa nel dettagli ogni aspetto: genere dei fondatori, et\u00e0 dei fondatori, nazionalit\u00e0 dei fondatori, impatto ambientale e sociale, internazionalizzazione, provenienza dei fondi di investimento con il venture capital privato e pubblico che sono le due voci principali, livello di profittabilit\u00e0 e di evaluation delle startup (il report \u00e8 scaricabile anche in inglese a questo link).<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">ConnectDay\u00a0<\/h2>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I numeri scattano per\u00f2 solo una parte della fotografia, ci\u00f2 che rende interessante l\u2019ecosistema sono le storie di aziende che hanno scelto l\u2019Austria come base sia per nascere ma anche per crescere a livello internazionale. Cos\u00ec come abbiamo fatto nei reportage da ViennaUp anche negli anni scorsi, pure quest\u2019anno abbiamo voluto incontrare imprenditori che stanno costruendo startup e scaleup facendo leva sui vantaggi che l\u2019ecosistema austriaco offre loro sia in termini di sostegno strutturale e finanziario, sia in termini di capacit\u00e0 di crescita e internazionalizzazione. Nei giorni dello startup festival viennese \u00e8 anche arrivata la notizia che l\u2019unicorno francese dell\u2019IA, <strong>Mistral, ha acquisito una startup IA austriaca che ha sviluppato tecnologie sofisticate e che si chiama EmmiAI<\/strong> e di cui abbiamo scritto qui , e noi di Startupbusiness abbiamo incontrato tanti altri imprenditori come per esempio <strong>David Plaseller, CEO e fondatore di Revitalyze.io<\/strong> che sviluppa una piattaforma basta su intelligenza artificiale pensata per le aziende di costruzioni. \u201cLa nostra missione \u00e8 supportare le aziende di costruzioni nell\u2019essere maggiormente sostenibili e risparmiare gi\u00e0 in fase di progetto, la nostra piattaforma analizza grandi velini di informazioni relativi ai materiali\u00a0 degli edifici che devono essere demoliti per fare spazio alle nuove costruzioni, aspetto essenziale per potere meglio smaltire ed eventualmente riciclare i materiali di risulta\u201d. Revitalyze \u00e8 una FlexCo che ha sede in Tirolo ma gi\u00e0 lavora anche con i mercato tedesco e italiano, oltre che naturalmente quello austriaco. \u201cTra i nostri clienti oggi abbiamo l\u2019italiano NOI Tech Park di Bolzano, la tedesca Kutter che ha sede in Baviera e conta 4mila dipendenti e l\u2019austriaca AT Thurner Bau che ha sede in Tirolo, e poi abbiamo tanti professionisti dell\u2019edilizia e ingegneri che usano la nostra piattaforma la quale ha il pregio di portare una tecnologia avanzata come l\u2019Ia in un settore che \u00e8 decisamente poco digitalizzato\u201d. Plaseller e il suo team hanno scelto di stabilirsi in Tirolo grazie alle politiche di sostegno pubblico che comprendono anche contributi a fondo perduto per circa un milione di euro che gli hanno permesso di sviluppare il sistema che punta a fatturare nel 2026 tra i 150 e i 200 mila euro ed \u00e8 erogato in modalit\u00e0 Saas quindi usa il modello del recurrent revenue.\u00a0<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/ywAAAAAAQABAAACAUwAOw==\" fifu-lazy=\"1\" fifu-data-sizes=\"auto\" fifu-data-srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/rev-piccola-1.jpg?ssl=1&w=75&resize=75&ssl=1 75w, https:\/\/i0.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/rev-piccola-1.jpg?ssl=1&w=100&resize=100&ssl=1 100w, https:\/\/i0.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/rev-piccola-1.jpg?ssl=1&w=150&resize=150&ssl=1 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/rev-piccola-1.jpg?ssl=1&w=240&resize=240&ssl=1 240w, https:\/\/i0.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/rev-piccola-1.jpg?ssl=1&w=320&resize=320&ssl=1 320w, https:\/\/i0.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/rev-piccola-1.jpg?ssl=1&w=500&resize=500&ssl=1 500w, https:\/\/i0.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/rev-piccola-1.jpg?ssl=1&w=640&resize=640&ssl=1 640w, https:\/\/i0.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/rev-piccola-1.jpg?ssl=1&w=800&resize=800&ssl=1 800w, https:\/\/i0.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/rev-piccola-1.jpg?ssl=1&w=1024&resize=1024&ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/rev-piccola-1.jpg?ssl=1&w=1280&resize=1280&ssl=1 1280w, https:\/\/i0.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/rev-piccola-1.jpg?ssl=1&w=1600&resize=1600&ssl=1 1600w\" width=\"1586\" height=\"1106\" fifu-data-src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/rev-piccola-1.jpg?ssl=1\" alt class=\"wp-image-173234\"><figcaption class=\"wp-element-caption\">I fondatori di Revitalyze.io con il CEO David Plaseller al centro<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Altre aziende sono <strong>Gate Space che punta a un fatturato di un milione di euro nel 2026 e, come spiega la business development manager Marianne R\u00f6chling<\/strong> si occupa di sviluppare tecnologie per la mobilit\u00e0 dei satelliti nello spazio, l\u2019azienda ha sede presso office park dell\u2019aeroporto di Vienna ed \u00e8 sostenuta da Techstars, e Verbund che non \u00e8 proprio una startup ma un\u2019azienda che opera nel settore dell\u2019energia con altissima specializzazione sulle rinnovabili che ha creato un veicolo di investimento che, dice il venture investment associate <strong>Benedikt Weissenberger, si chiama VerbundX, ha un asset under management di 35 milioni di euro<\/strong>, fa investimenti medi da 1,5 milioni di euro e ha gi\u00e0 all\u2019attivo operazioni come quella con la romena Ogre e l\u2019austriaca Reduxi ed \u00e8 alla ricerca di nuovi investimenti in Spagna, Italia, Germania, Austria, Albania e Romania. Anche l\u2019azienda di cui \u00e8 CEO Martin Kl\u00e4ssner e che si chiama Medudoc sfrutta le pi\u00f9 recenti tecnologie per innovare un campo molto delicato: quello della comunicazione e informazione in ambito medico: \u201cil nostro lavoro \u00e8 supportare le strutture sanitarie nel fornire informazione ai loro pazienti che sia personalizzata, attenta, chiara, completa, gi\u00e0 oggi lavoriamo con strutture in Austria, Germania e Svizzera\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La giornata del ConnectDay, l\u2019evento forse maggiormente orientato al business dell\u2019intera ViennaUp che per questa edizione ha vissuto la sua serata di apertura presso la Ratthaus, li municipio di Vienna, ufficialmente aperta da <strong>Peter Hacker, assessore cittadino agli Affari sociali, sanit\u00e0 pubblica e sport<\/strong>, \u00e8 stata anche la ribalta per la Startup World competition che ha selezionato la startup austriaca che andr\u00e0 a giocarsi la finale in Silicon Valley e la scelta \u00e8 caduta sulle fondatrici J<strong>ulia Reisinger e Maria Zahlbruckner della startup deeptech Factorymaker<\/strong> con sede a Vienna che sviluppa una piattaforma di pianificazione supportata dall\u2019intelligenza artificiale per l\u2019industria (nella foto di apertura l\u2019evento di lancio della ViennaUp nella sala da ballo della Ratthaus con Naomi Hunt, team leader international communication di Vienna business agency, che ha guidato la serata).<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>\u201cOltre 14mila imprenditori da tutto il mondo hanno visitato ViennaUp per avviare nuove partnership ed esplorare Vienna come potenziale sede d\u2019affari. La strategia del festival si \u00e8 dimostrata efficace: solo lo scorso anno, 7,6 milioni di euro di investimenti generati dalle aziende che si sono insediate qui possono essere attribuiti a ViennaUP \u2013 afferma in una nota Barbara Novak, vicesindaco di Vienna e assessore all\u2019Economia <\/strong>\u2013 Allo stesso tempo, ViennaUp mostra quale dovrebbe essere la politica economica moderna: innovazioni che creano forza economica e allo stesso tempo favoriscono il benessere delle persone. Molte delle startup che hanno partecipato quest\u2019anno stanno lavorando a soluzioni che presentano chiari benefici sociali\u201d.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">AI:AT<\/h2>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">AI:AT \u00e8 la sigla dell\u2019AI Factory Austria, il Paese infatti, cos\u00ec come molti altri Paesi europei ha stabilito il suo centro pubblico-privato per lo sviluppo di soluzioni, startup, tecnologie basate sull\u2019intelligenza artificiale. <strong>\u201cLavoriamo con HPC \u2013 spiega Dorottya Zelei, project development lead di AI:AT \u2013 sviluppiamo servizi di supporto per chiunque desideri usare supercomputer e siccome quello nostro non \u00e8 ancora operativo collaboriamo con realt\u00e0 sorelle di AI:AT di diversi Paesi d\u2019Europa, compresa l\u2019AI Factory italiana IT4LIA e il supercomputer Leonardo<\/strong>, ma anche con Marenostrum 5 in Spagna in attesa di avere il nostro che sar\u00e0 attivo a partire dalla fine del 2027\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">AI:AT \u00e8 gi\u00e0 diventata anche la casa di numerose startup tra loro ci sono Soda Zitron Media che \u00e8 una vera e propria AI driven media company che usando l\u2019intelligenza artificiale ottiene risultati di alto profilo con budget contenuti anche se, ammette il <strong>CEO e co-fondatore Nino Begic<\/strong>, \u201c\u00e8 sempre importante fare attenzione alla percezione del pubblico in relazione al modo in cui vengono accolti i contenuti creati interamente con l\u2019IA\u201d. Un tema questo che \u00e8 condiviso anche da <strong>Christian Tauber CEO e co-fondatore di Neoalp<\/strong> che sta lavorando per sviluppare un sistema operativo per unit\u00e0 robotiche umanoidi che \u00e8 pensato per essere indipendente dal costruttore del robot: \u201cvogliamo costruire il layer di riferimento europeo per democratizzare l\u2019impiego di robot umanoidi tramite una piattaforma che sia sovrana, in cloud, capace di crescere nel tempo e alla portata del pi\u00f9 ampio numero di utenti possibile\u201d.\u00a0<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019importanza della percezione dei contenuti generati con IA \u00e8 anche un cruccio di\u00a0<strong>Matteo Rossoli che con il suo team sta facendo due cose fondamentali: sviluppare uno strumento capace di dare effettivo supporto ai giornalisti, che \u00e8 stato chiamato\u00a0Newsrooms.ai<\/strong> e che rappresenta una versione molto sofisticata e personalizzabile di un qualsiasi LLM pubblico ed \u00e8 pensata sia per le redazioni sia per le aziende che vogliono definire il loro stile di \u2018scrittura\u2019 per i loro contenuti. \u201cSiamo ancora in fase di lancio ma gi\u00e0 ci sono alcune redazioni in Austria che usano lo strumento \u2013 dice \u2013 ed \u00e8 importante che quando l\u2019articolo \u00e8 stato scritto dal giornalista che is \u00e8 fatto aiutare dalla nostra piattaforma sia chiaramente segnalato al lettore, questa \u00e8 una condizione che riteniamo importante\u201d. Tale sensibilit\u00e0 diviene ancora pi\u00f9 importante sapendo che Rossoli e i suoi co fondatori stanno anche lavorando a <strong>EUstella, quella che definiscono come l\u2019alternativa europea a ChatGPT<\/strong>, quindi un LLM completo che fa leva su risorse open weight e open source e che \u00e8 pensato per essere interamente made in Europe.\u00a0<\/p>\n<figure class=\"wp-block-image size-full\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"data:image\/gif;base64,R0lGODlhAQABAIAAAAAAAP\/\/\/ywAAAAAAQABAAACAUwAOw==\" fifu-lazy=\"1\" fifu-data-sizes=\"auto\" fifu-data-srcset=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_6984.jpg?ssl=1&w=75&resize=75&ssl=1 75w, https:\/\/i0.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_6984.jpg?ssl=1&w=100&resize=100&ssl=1 100w, https:\/\/i0.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_6984.jpg?ssl=1&w=150&resize=150&ssl=1 150w, https:\/\/i0.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_6984.jpg?ssl=1&w=240&resize=240&ssl=1 240w, https:\/\/i0.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_6984.jpg?ssl=1&w=320&resize=320&ssl=1 320w, https:\/\/i0.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_6984.jpg?ssl=1&w=500&resize=500&ssl=1 500w, https:\/\/i0.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_6984.jpg?ssl=1&w=640&resize=640&ssl=1 640w, https:\/\/i0.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_6984.jpg?ssl=1&w=800&resize=800&ssl=1 800w, https:\/\/i0.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_6984.jpg?ssl=1&w=1024&resize=1024&ssl=1 1024w, https:\/\/i0.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_6984.jpg?ssl=1&w=1280&resize=1280&ssl=1 1280w, https:\/\/i0.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_6984.jpg?ssl=1&w=1600&resize=1600&ssl=1 1600w\" width=\"1280\" height=\"853\" fifu-data-src=\"https:\/\/i0.wp.com\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/IMG_6984.jpg?ssl=1\" alt class=\"wp-image-173235\"><figcaption class=\"wp-element-caption\">Matteo Rossoli presenta EUstella<\/figcaption><\/figure>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Pi\u00f9 pragmatico \u00e8 <strong>Srdjan Kupresanin fondatore di Blockstruct, <\/strong>sistema di intelligenza artificiale per la gestione dei dati e dei documenti all\u2019interno delle aziende che si innesta con qualsiasi piattaforma informatica e risolve molte delle questioni della gestione documentale: \u201csiamo anche noi in fase di lancio con l\u2019azienda, anche se abbiamo visto che il prodotto funziona molto bene, ci serve per\u00f2 crescere anche dal punto di vista commerciale, oggi tra i nostri clienti c\u2019\u00e8 Unicredit in Austria e ci piacerebbe potere iniziare a lavorare anche con Unicredit in Italia\u201d, dice.\u00a0<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 <strong>Daniel Pepl, lead marketing e communications di AI:AT a raccontare come il progetto sta crescendo: \u201cOggi siamo 30 persone e diventeremo 70 antro la fine dell\u2019anno, siamo partiti a settembre 2025 con un finanziamento di 40 milioni idi euro da parte del programma EU HPS e altrettanti da parte del governo federale austriaco,<\/strong> oggi lavoriamo con le AI Factory di altri Paesi e stiamo mettendo a punto il nostro supercomputer che diverr\u00e0 operativo entro fine 2027, lavoriamo su pi\u00f9 fronti anche, per esempio con Austria press agency per sviluppare servizi e tecnologie al servizio del giornalismo in modalit\u00e0 open source in modo che possa poi essere disponibile per ogni media che lo desidera, lavoriamo su attivit\u00e0 di training perch\u00e9 l\u2019IA necessit\u00e0 di essere conosciuta per quello che \u00e8 veramente, una tecnologia potentissima con la quale si possono costruire cose di alto profilo e i primi a capirlo sono le circa 70 startup che a vario titolo sono collegate con AI:AT\u201d.<\/p>\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Fintech, greentech, startup internazionali<\/h2>\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Non solo intelligenza artificiale ma anche imprese che operano in settori come il fintech ed \u00e8 il caso di quella che possiamo definire come crypto boutique Teroxx, veicolo di investimento con circa 200 milioni di euro in gestione che provengono da investitori soprattutto dell\u2019area DACH (Germania, Austria, Svizzera) ma ci sono anche italiani, <strong>\u201cil nostro obiettivo \u2013 dice Paul G\u00e4rtner \u2013 chief communications officer \u2013 \u00e8 quello di fare in modo che gli aste crypto vengano visti come reale investimento, la nostra boutique ha sede legale a Cipro<\/strong> e uffici in Austria, Germania, Emirati Arabi Uniti, Lituania, Danimarca e ci definiamo come digital asset boutique\u201d, oppure aziende che puntano invece sul greentech in modo deciso come fa <strong>Jakob Dunkl con la sua ManyTrees <\/strong>che ha messo a punto un sistema per piantare alberi su qualsiasi terreno, il dispositivo della societ\u00e0 rende semplice e veloce creare lo spazio ove l\u2019albero pu\u00f2 mettere radici anche in zone dove il verde ancora non \u00e8 arrivato come per esempio parcheggi e luoghi asfaltati, l\u2019innovazione di ManyTrees sta tutta nell\u2019approccio e al rispetto verso il verde: \u201c\u00e8 vero che gi\u00e0 oggi si pu\u00f2 risolvere il problema mettendo piante nei vasi, anche grandi, ma per una pianta la sua connessione diretta con il terreno fa davvero la differenza\u201d, dice l\u2019imprenditore dell\u2019azienda che \u00e8 pure questa una FlexCo.\u00a0<\/p>\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Gabriele Tatzberger, head of startup service presso la Vienna business agency pone l\u2019accento su come l\u2019edizione 2026 della manifestazione si concentra su scalabilit\u00e0 e crescita.<\/strong> Quest\u2019anno ViennaUP ha anche messo in evidenza la questione della sovranit\u00e0 digitale: al World summit awards global congress sono state presentate soluzioni digitali che creano valore sociale aggiunto e mostrano come l\u2019Europa possa diventare meno dipendente dalle principali piattaforme globali. Con la startup di IA mytalents, anche un\u2019innovazione con sede a Vienna \u00e8 entrata a far parte dei 40 progetti riconosciuti a livello mondiale dai World summit awards. Inoltre ViennaUp ha dato il benvenuto a 28 delegazioni internazionali provenienti da ogni parte del mondo: dall\u2019Europa centrale e orientale, ma anche da India e Corea e grazie al Vienna startup package della Vienna business agency, al festival hanno partecipato anche 15 startup internazionali, tra cui CheckEye dall\u2019Ucraina, che utilizza l\u2019intelligenza artificiale per analizzare immagini della retina e individuare malattie come la retinopatia diabetica in fase precoce.<\/p>\n<p>\u00a9 RIPRODUZIONE RISERVATA<\/p>\n<div class=\"article-donation-banner\">\n<div class=\"article-donation-banner__content\">\n\t\t\t\t\t\t\t\t\t<span class=\"article-donation-banner__kicker\">SUPPORTA STARTUPBUSINESS<\/span><\/p>\n<h3 class=\"article-donation-banner__title\">Ti \u00e8 stato utile questo articolo?<\/h3>\n<p>Con una piccola donazione ci aiuti a continuare a produrre contenuti indipendenti.<\/p>\n<\/p><\/div>\n<\/p><\/div>\n<hr \/>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Indice degli argomenti ViennaUp 2026, si rinnova l\u2019appuntamento con l\u2019evento tech organizzato da Vienna business agency che si dipana nella capitale austriaca e che quest\u2019anno<\/p>","protected":false},"author":1,"featured_media":382626,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"fifu_image_url":"https:\/\/www.startupbusiness.it\/wp-content\/uploads\/2026\/06\/20260519-102140.jpg","fifu_image_alt":"ViennaUp 2026, startup e innovazione guardano alla crescita","footnotes":""},"categories":[17],"tags":[1791,13,1795],"class_list":["post-382625","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-it-prostartup","tag-innovazione","tag-startup","tag-viennaup"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/382625","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=382625"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/382625\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/media\/382626"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=382625"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=382625"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/prostartup.it\/ru\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=382625"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}